Blog

bkedit - tenere traccia delle modifiche ai documenti

March 26, 2015, at 05:34 PM0 comment(s)

Cos' è:

bkedit è uno script per la shell di Linux. Può essere abbinato a qualsiasi programma di editing testuale o grafico ed è stato realizzato con due obiettivi principali:

  • generare una copia locale di un file prima che venga modificato
  • richiedere l' autenticazione, con le opportune credenziali, prima di permettere l' accesso ai files di sistema, così che le modifiche possano essere salvate e venga mantenuta una copia della precedente versione..

bkedit è eseguibile da terminale ed in modalità grafica (X Windows ). In questo caso dipende dalla presenza di “gksu” per la verifica delle credenziali di amministratore e da “zenity” per il display dei messaggi all' operatore. (Per la distibuzione Debian e derivate questi possono essere installati da terminale con il comando: “sudo apt-get install gksu zenity”)

Lo script esegue una copia, marcandola con un “timestamp” e successivamente lancia l' editor passandogli il nome del file da trattare. Prima di accedere al documento controlla che sia di proprietà dell' utente. In caso di necessità richiede conferma ed usa il comando “sudo” (o gksu) per ottenere i permessi di ammnistratore prima delle modifiche.

bkedit può, a sua volta, essere lanciato da un “wrapper script” che permette di creare un comando alternativo agli editor comunemente usati (es. leafpad | bkleaf; libreoffice | bkoffice ) così da poterli associare direttamente ai diversi tipi “mime”.

Il sorgente, in formato compresso (tar.gz) è disponibile Qui L' archivio contiene già alcuni “wrapper” per gli editor più comuni. Può essere necessario controllare ed eventualmente correggere il path degli eseguibili.

Installazione:

eseguire il download del file bkedit.tgz nella cartella corrente. Aprire una finesta di terminale e digitare:

  # tar -xzvf bkedit.tgz
  # chmod a+x ./bkedit/*
  # sudo cp  -v ./bkedit/* /usr/local/bin

Uso:

da terminale:

  bkedit [editor] [nome del file]
  bknano [nome del file]

dove:

  • [editor] è il nome del programma per trattare il documento (es: vi, nano, leafpad, libreoffice, gimp, ecc.)
  • [nome del file] è il nome del documento da editare.

da interfaccia grafica:

occorre associare uno dei "wrapper script" al tipo di file. Successivamente ogni documento di quel tipo verrà aperto tramite lo script. Nell' immagine che segue si nota come il documento di tipo "odp" venga aperto di default con "bkoffice"

Nell' immagine oltre al documento principale "main.odp" (che contiene tutte le ultime modifiche) sono visibili le copie relative a due revisioni eseguite a breve distanza di tempo.




Licenza
Il software oggetto di questo articolo è distribuito con licenza GPL (https://www.gnu.org/licenses/gpl.html) e viene fornito senza alcuna garanzia esplicita o implicita. E' stato realizzato con la massima cura e con l' intento di essere utile, non è tuttavia escluso che possa contenere errori o imperfezioni. Il suo impiego è, in ogni caso, esclusiva responsabilità dell utente-

Disclaimer immagini
Le immagini utilizzate appartengono ai loro rispettivi autori e sono utilizzate per scopi educativi, personali e senza scopo di lucro. Ogni eventuale violazione del copyright non è intenzionale, ma se si riconosce un'immagine protetta da copyright, fatemelo sapere qui, e sarò lieto di aggiungere i credits o modificarla o rimuoverla.

Contenuti
I contenuti del sito sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported. Il sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001

Leave a comment

All comments are reviewed before being displayed.


Name (required):

E-mail (required, will not be published):

Website:

Enter value:

Documenti Recenti

Blix theme adapted by David Gilbert, powered by BlogIt