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Mettere al sicuro il contenuto del PC

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Il salvataggio (backup) completo dei contenuti del computer è un' operazione spesso trascurata, ma indispensabile per mettersi al riparo da furti, guasti e malware che potrebbero compromettere gravemente le funzionalità del sistema.

Esiste molta documentazione su come pianificare backup parziali, completi, incrementali, compressi ecc. Nel nostro caso suggeriamo come salvare l' intero contenuto del disco fisso in modo che sia possibile riportare il computer esattamente allo stato in cui era al momento del salvataggio.

Cosa serve ?

  • Innanzitutto occorre un' unità esterna. Molti utenti dispongono di un hard-disk rimovibile che viene impiegato come archivio dove trasferire i documenti e le immagini usati raramente. E' un supporto adatto anche ad archiviare le copie di backup. Se non dovesse avere sufficiente spazio libero, sarà necessario acquisirne uno di dimensioni adeguate (uguale o maggiore alla capacità del disco da salvare).
  • Serve anche un programma per trasferire i contenuti sull' unità esterna. A questo scopo è possibile reperire in rete soluzioni open-source, a costo zero, progettate per permettere di effettuare copie “immagine” dell' hard-disk .

Fra le varie proposte disponibili, alcuni live-system si prestano particolarmente bene allo scopo. Sono, infatti, indipendenti dal sistema operativo, si avviano direttamente da CD o chiavettta USB e non modificano i contenuti del computer:

Redo Backup

 (www.redobackup.org)

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E' un prodotto dotato di un' interfaccia grafica semplifce e gradevole. Per usarlo è sufficiente scaricare e masterizzare l' immagine “iso” e quindi avviare dal CD. Dopo l' avvio un sistema operativo ridotto, caricato in memoria, lancerà Redo Backup. Non installerà niente sul disco fisso.

Qui è disponibile il link alla guida in italiano (pdf).

Clonezilla

 (www.clonezilla.org)

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E' un live-cd con interfaccia "character oriented", compatibile con UEFI, offre versioni differenziate per architetture 32 e 64 bit. Consente il controllo di leggibilità delle copie effettuate. Ha caratteristiche professionali, ma è adatto anche all' uso personale.

Qui è disponibile il link alla guida in italiano (pdf).

Come si fa ?

  1. Scaricare e masterizzare su CD (o su chiavetta USB) il live-CD scelto. Istruzioni dettagliate su come procedere sono, solitamente, disponibili sul sito di ciascun prodotto insieme ai link per il download.
  2. Predisporre il computer per l' avvio da CD.
    Per coloro che dispongono di un PC o Laptop con (win-xx), istruzioni dettagliate sono reperibili sul sito "PCdaZERO"
    (al link "www.pcdazero.it/3021-avviare-computer-da-cd.php")
    Per coloro che posseggono un computer con UEFI + secure boot (windows 8), alcune utili indicazioni sono reperibili presso le pagine web del supporto HP digitando "avvio da CD con UEFI" nel campo "ricerca".
  3. Avviare il computer da CD (o chiavetta USB) ed eseguire il salvataggio.

June 11, 2015, at 01:02 PM0 comment(s)

Bless_Box_Personal

Un Box multifunzione che esegue i backup in rete, crea una bacheca e un personal cloud.

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E’ un PC controllabile, (video, tastiera e mouse) da Windows o Linux. E' lo strumento di backup ideale per uffici e studi professionali. Si collega in pochi minuti,ed è completamente configurabile da interfaccia WEB. Il software Open Source installato ha caratteristiche di sicurezza e stabilità molto elevate. Per la piena operatività, Bless_Box necessita solamente del cavo di alimentazione e del collegamento alla rete. E' equipaggiato con Debian Stable, una distribuzione Linux molto apprezzata in ambiente professionale. Fa un uso razionale delle risorse hardware è molto veloce e può funzionare anche con quantità limitate di RAM.

Il sistema di Backup

Bless_Box è una soluzione per il "disaster recovery" di workstation e laptop collegati in rete. Automatizza la gestione periodica dei salvataggi. consente di realizzare copie "sistem image" e “incrementali”. Permette di rigenerare il contenuto dei dispositivi anche in caso di guasto grave nei supporti di memorizzazione e con minima perdita di tempo.

La parte manuale:

Il sistema mette a disposizione uno “spazio” per raccogliere le copie attraverso la rete. E’ possibile archiviare una “copia immagine” di ciascuna workstation avviandola da un CD o da una chiavetta USB, con un apposito software. In caso di guasto il PC o il Laptop possono essere ripristinati rigenerando le condizioni in cui erano al momento della copia.

La parte automatica:

Bless Box è equipaggiato con il pacchetto "Backuppc" che esegue copie periodiche leggendo i contenuti attraverso la rete. E’ sufficiente creare una "condivisione" (protetta) delle cartelle importanti e indicare al programma le credenziali per l’ accesso e la periodicià dei salvataggi. I backup verranno effettuati automaticamente.

L’ interfaccia utente:

La configurazione, le risorse da salvare, la periodicità, i risultati delle operazioni di salvataggio, sono visibili in un browser (es. Firefox, Chrome, ecc). L’ interfaccia “web” di Backuppc permette di: gestire la configurazione, controllare l’ elenco dei documenti ed effettuare il ripristino di contenuti.

Se qualcosa non funziona:

Backuppc provvede ad avvisare inviando una mail all’ utente o al gestore dei sistemi. E’ sufficiente registrare nei parametri generali l’ indirizzo e-mail desiderato e le credenziali necessarie al sistema per spedire i messaggi.

L’ Hardware

Bless box è progettato con caratteristiche "Install and forget" (Installalo e dimenticalo). E’ assemblato con componenti di produttori che offrono standard prestazionali affidabili, buona reperibilità di ricambi e rapporto fra prezzo e prestazioni adeguato (Msi,Asus, Amd, Western Digital, seagate, ecc.) . Il case è un Mini-Tower con Motherboard, Cpu Ram, e memorie di massa dei migliori brand.

L’ installazione di Bless Box necessita solo di: una presa di corrente, una connessione di rete e un minimo di ventilazione sufficiente a garantire il raffreddamento dei componenti.

Bless-Box è un PC normale che, tuttavia, fa cose eccezionali.

Informazioni commmerciali:

Bless box è un prodotto artigianale di qualità, assemblato su prenotazione e distribuito a livello locale. Per chiedere informazioni o un preventivo gratuito scrivete a: info@prontosoccorsopc.biz

June 09, 2015, at 12:23 PM3 comment(s)

DeLightBox

Attach:cabinet.jpg Δ

Un PC per scaricare da internet, condividere, pubblicare un blog e un personal cloud.

Non necessita di monitor, tastiera e mouse locali. Sono sufficienti un cavo di alimentazione ed il collegamento di rete al router/switch. Si controlla direttamente da un altro computer (mouse tastiera e video) tramite i comuni programmi di accesso remoto (Win-xx, Linux). E' immune ai virus e al malware di windows. Si collega ad Internet e si incarica di scaricare o condividere i contenuti scelti senza necessità di collegamentio con il computer client.

Come funziona

  • Permette di collegarsi ad internet tramite browser e navigare a piacere.
  • Scarica da Internet con i più comuni protocolli peer-to-peer (Torrent o aMule).
  • Mette a disposizione i contenuti in una “cartella condivisa” di accesso pubblico all' interno della rete domestica.
  • E' dotato di una interfaccia web (Webmin) per gestire tutta la configurazione del sistema tramite un browser web.
  • Permette, da remoto, la gestione di files e cartelle e ha un “ File-manager” (Thunar) con aspetto simile ad “explorer” di Microsoft
  • Ha a bordo “Debian-stable”, un sistema operativo “solido come una roccia”, per niente avido di risorse e può essere aggiornato con migliaia di applicazioni gratuite.

Il Software Installato

DeLight (abbreviazione di Debian Light) è una configurazione leggera e spartana di “Debian”, una distribuzione Linux molto apprezzata in ambiente professionale. Fa un uso razionale delle risorse hardware è molto veloce e può funzionare anche con quantità limitate di RAM.

I pacchetti applicativi principali:

  • Transmission (Client Torrent)
  • aMule (Protocolli Amule e Kad )
  • Youtube-dl (Download di clip video da Youtube)
  • Serendipity (blog)
  • Owncloud (con possibilità di accesso webdav)
  • Webmin (configurazione di sistema per mezzo di una collaudata interfaccia grafica)

DelightBox può essere usato anche come file server locale e per pubblicare servizi web.

Informazioni commmerciali:

DeLigtBox è un prodotto artigianale di qualità. E' assemblato su prenotazione e commercializzato a livello locale. Potete chiedere informazioni a: info@prontosoccorsopc.biz

June 07, 2015, at 10:17 PM0 comment(s)

bkedit - tenere traccia delle modifiche ai documenti

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Cos' è:

bkedit è uno script per la shell di Linux. Può essere abbinato a qualsiasi programma di editing testuale o grafico ed è stato realizzato con due obiettivi principali:

  • generare una copia locale di un file prima che venga modificato
  • richiedere l' autenticazione, con le opportune credenziali, prima di permettere l' accesso ai files di sistema, così che le modifiche possano essere salvate e venga mantenuta una copia della precedente versione..

bkedit è eseguibile da terminale ed in modalità grafica (X Windows ). In questo caso dipende dalla presenza di “gksu” per la verifica delle credenziali di amministratore e da “zenity” per il display dei messaggi all' operatore. (Per la distibuzione Debian e derivate questi possono essere installati da terminale con il comando: “sudo apt-get install gksu zenity”)

Lo script esegue una copia, marcandola con un “timestamp” e successivamente lancia l' editor passandogli il nome del file da trattare. Prima di accedere al documento controlla che sia di proprietà dell' utente. In caso di necessità richiede conferma ed usa il comando “sudo” (o gksu) per ottenere i permessi di ammnistratore prima delle modifiche.

bkedit può, a sua volta, essere lanciato da un “wrapper script” che permette di creare un comando alternativo agli editor comunemente usati (es. leafpad | bkleaf; libreoffice | bkoffice ) così da poterli associare direttamente ai diversi tipi “mime”.

Il sorgente, in formato compresso (tar.gz) è disponibile Qui Δ L' archivio contiene già alcuni “wrapper” per gli editor più comuni. Può essere necessario controllare ed eventualmente correggere il path degli eseguibili.

Installazione:

eseguire il download del file bkedit.tgz Δ nella cartella corrente. Aprire una finesta di terminale e digitare:

  # tar -xzvf bkedit.tgz
  # chmod a+x ./bkedit/*
  # sudo cp  -v ./bkedit/* /usr/local/bin

Uso:

da terminale:

  bkedit [editor] [nome del file]
  bknano [nome del file]

dove:

  • [editor] è il nome del programma per trattare il documento (es: vi, nano, leafpad, libreoffice, gimp, ecc.)
  • [nome del file] è il nome del documento da editare.

da interfaccia grafica:

occorre associare uno dei "wrapper script" al tipo di file. Successivamente ogni documento di quel tipo verrà aperto tramite lo script. Nell' immagine che segue si nota come il documento di tipo "odp" venga aperto di default con "bkoffice"

Attach:apri_con.png Δ

Nell' immagine oltre al documento principale "main.odp" (che contiene tutte le ultime modifiche) sono visibili le copie relative a due revisioni eseguite a breve distanza di tempo.




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March 26, 2015, at 05:34 PM0 comment(s)

Linux al salvataggio degli utenti XP

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Il prossimo 8 aprile, Microsoft cesserà di supportare Windows XP e non rilascerà più alcun aggiornamento, neppure le patch per risolvere i problemi di sicurezza più gravi. I produttori di "Malware" avranno, così, a disposizione un sistema operativo che soffrirà di vulnerabilità destinate a restare, per sempre, irrisolte.

C' è, inoltre, da osservare che molti, per varie ragioni, non vedono di buon occhio il fatto di cestinare un sistema che “funziona”, è stato oggetto di un lunghissimo ciclo di correzioni e pare ormai abbastanza stabile. Sono anche, spesso, restii a sostituire il PC solo perchè un po' datato.

Linux, un sistema stabile, veloce, insensibile ai virus di windows, lancia una "ciambella di salvataggio" a chi è pronto a cogliere l' occasione.

Innanzitutto dà la possibilità di continuare ad utilizzare l' hardware esistente con una ampia gamma di intefacce grafiche. Si può, infatti, scegliere fra le più sofisticate: Gnome, Kde, Cinnamon, Mate, Unity, oppure fra quelle più leggere: Xfce e Lxde (veloci e più simili ad XP).

Questo è uno degli aspetti meno noti agli utenti Windows: in Linux la “gestione delle finestre” può essere affidata ad insiemi di applicazioni con caratteristiche grafiche e di comportamento differenti. Sullo stesso computer l' utente può installare “gestori” diversi e può addirittura passare da un ambiente all' altro senza dover riavviare il sistema.

Per coloro che scelgono “Xfce” (Xubuntu, Mint-Xfce, ecc.) ed erano abituati all' ambiente XP, il “passaggio a Linux” è molto facile. Quasi immediato.

Installare Linux può, inoltre, offrire vantaggi anche a tutti coloro che, aggiornando windows, sarebbero costretti a riacquistare le licenze dei pacchetti applicativi. Per questa fascia di utenti, infatti, è possibile, in molti casi, utilizzare le applicazioni di “virtualizzazione” open-source disponibili. Così, l' installazione di XP in un ambiente virtuale, permette di mantenere Windows e le relative applicazioni all' interno di un “contenitore” che può essere isolato da Internet e quindi al riparo da qualsiasi attacco.

Mentre XP è “al riparo”, è comunque possibile accedere al web, direttamente da Linux, usando i browsers e i client mail più comuni (Firefox, Chrome, Opera, Thunderbird, ecc.).

La gamma di applicazioni disponibili è completata dalle suite "office" di LibreOffice e OpenOffice che non hanno nulla da invidiare ai pacchetti di Microsoft. Sono infatti altamente compatibili con una vasta gamma di formati proprietari e possono leggere e salvare documenti in fomato "Word" e "Excel".

Linux è liberamente "scaricabile" dai siti web delle moltissime diverse distribuzioni (Ubuntu, Fedora, Mint, Debian, ecc.). Le immagini "iso" scaricate permettono di masterizzare i DVD (o creare chiavette USB) avviabili che consentono di installare il sistema. Le principali distribuzioni, inoltre, mettono a disposizione istruzioni complete di installazione.

La conservazione dei documenti preesistenti è responsabilità dell' utente. Si raccomanda, prima di ogni altra cosa, di effettuare un salvataggio completo dei supporti.

In caso di dubbi o difficoltà di qualsiasi genere è comunque preferibile ricorrere al consiglio o all' aiuto di esperti.

January 15, 2014, at 01:20 AM2 comment(s)


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